Winexpo, un’introduzione

Perchè Winexpo? Il vino è piacere, passione, peccato. Ma è anche studio, storia e sapore, frutto del lavoro e della sapienza di secoli spesi a sperimentare terreni, vitigni e condizioni climatiche. La sua presenza è costante nel viluppo delle vicende umane, vicino parimenti a nobili e a contadini, tanto da essere protagonista discreto di tragedie o esuberante di commedie; l’importanza del nettare rosso nel mondo mediterraneo è pari a quella del cibo stesso, impossibile scindere la molecola base del desinare.

D’altronde, “Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo” anche secondo Hernest Hemingway.

Winexpo, le declinazioni

Considerate queste premesse, la cui verità è incontestabile, Ristorexpo ha deciso da alcuni anni a questa parte di dedicare un’intera sezione alla realtà vinicola nazionale ed europea: Winexpo. La partecipazione di due Consorzi di prestigio, come il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina e quello IGT Terre Lariane, partners della manifestazione, assicura la qualità espositiva di un Salone che da sempre punta all’eccellenza. Anche l’AIS, Associazione Italiana Sommelier, e l’ONAV, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, rinnovano la propria partecipazione alla Mostra, proponendo motivate degustazioni di ispirazione formativa: obiettivo valorizzare tra operatori e giovani la cultura del gusto enologico, un senso naturalmente presente in ciascuno ma affinabile attraverso esercizi e corsi appositi.