L’assunto dal quale partiamo è che “Nei ristoranti italiani si sprecano ogni anno 185mila tonnellate di cibo”.

 

La soluzione? “Sdoganare” la Doggy Bag, renderla divertente e trendy, far sì che la buona pratica di portarsi a casa gli avanzi del pasto diventi un gesto semplice e consueto ogni volta che si va al ristorante (e si lascia qualcosa nel piatto).

In Italia si calcola che solo il 20% dei clienti chieda di potersi portare via gli avanzi. Pare che tale pratica fosse assolutamente usuale in Italia fino al dopoguerra. Poi il benessere ci ha cambiato (in peggio) le abitudini.

Al contrario, in Cina, il chiedere di portarsi via gli avanzi (si chiama “dabao” e significa “mi faccia un pacchetto”) è addirittura sinonimo di buona educazione.

Per questo Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, e Comieco (il Consorzio per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica) uniscono le forze contro lo spreco alimentare e decidono di siglare, proprio a #ristorexpo2018, un’importante accordo per promuovere l’utilizzo delle doggy bag nella ristorazione italiana.

La rifondazione enogastronomica promossa da lariofiere ha un gusto nuovo, che fa rima con responsabilità.

Nel pomeriggio spazio al gusto… Mauro Elli, chef del Ristorante il Cantuccio di Albavilla e docente della scuola fondata dal Maestro, lo racconterà attraverso i suoi piatti.

Noi ci siamo… e voi?