Le origini

Natali francesi e cuore calabrese, il giovane Anthony Genovese inizia da subito la gavetta nel Paese d’adozione. Da Nizza a Monaco e nuovamente a Nizza, gira ristoranti stellati e bistellati, costruendosi quell’esperienza che lo porterà poi a far sua la massima onorificenza.

Le prime esperienze, in casa e all’estero

Il lavoro presso l’Enoteca Pinchiorri rappresenta un passaggio chiave: il confronto con l’eccellenza italiana al più alto livello, oltre all’anno passato presso la sede staccata in Giappone del Ristorante, lasciano un segno profondo su Anthony Genovese.

La prima stella

Gli anni successivi vedono Anthony Genovese fare esperienza nel Regno Unito ed in Malesia, prima di approdare al Rossellinis di Ravello, dove lo chef conquista la sua prima stella Michelin.

La Roma del suo cuore

Un’ulteriore esperienza nel tristellato Le Petit Nice convince Anthony Genovese della necessità di aprire un locale in proprio, dove potersi finalmente esprimere a pieno. Nasce così Il Pagliaccio, nella Capitale del Mondo, che in tredici anni di apertura conquista prima una, poi due stelle, andando ad iscrivere lo chef nel firmamento Michelin.