Una figura ispiratrice

La figura del Terrazzano è necessaria per poter inquadrare Nicola Russo, uno chef che, nella sua terra d’origine, ne viene considerato il massimo interprete. Fino agli anni ’50 la zona del Foggiano e dintorni non era stata ancora interessata da una completa privatizzazione delle terre; esistevano ancora personaggi in grado di sostentare se stessi praticando la libera raccolta dei prodotti della terra, la caccia ed il piccolo artigianato.

La cucina che ne è ispirata

Attingendo alla sapienza popolare di queste figure, Nicola Russo ha realizzato la sua cucina, definita Terrazzana per antonomasia. Conoscere la piccola cacciagione, i prodotti spontanei ed il ciclo delle stagioni ha portato lo chef a farsi interprete come nessun altro della propria terra, dei suoi profumi e dei suoi odori.

Il culto della carne

Nato da padre macellaio, la conoscenza delle carni è naturale e spontanea per il giovane Nicola Russo, che già a 16 anni vince il suo primo premio culinario. Un percorso di apprendimento presso i ristoranti della zona lo porta a volersi creare uno spazio proprio, dove sperimentare un nuovo modo di interpretare la cucina tradizionale.

Al primo piano” rappresenta da ormai più di un decennio un punto di riferimento fisso per la realtà enogastronomica pugliese, raccogliendo la stima di colleghi chef oltre che il plauso del pubblico.