Introduzione

Cosa significa i libri di Ristorexpo? Come può una Mostra intitolata all’enogastronomia dedicare una parentesi alla carta stampata?

Sono ormai anni che si parla di contaminazioni in e con la cucina; il Salone ha deciso dunque di occuparsi in prima persona di tutta quella parte della letteratura che si lega alla sfera del Food & Wine (& Beverage). 

Come?

Fedele alla sua ricerca dell’eccellenza, la Mostra ha deciso di cercare con attenzione testimoni di spicco in grado di presentare opere interessanti, coinvolgenti e pertinenti all’argomento: nascono così i libri di Ristorexpo, una rassegna non canonizzata suddivisa in più appuntamenti. Il filo conduttore rimane quello enogastronomico, sono gli interpreti a cambiare, passando da Luca Picchi a Emilio Magni, da Mario Pappagallo a Ketty Magni a Pierpaolo Lala.

Ve li presentiamo così, insieme ai loro appuntamenti, per offrire una panoramica di veloce accesso sulla dimensione culturale del Salone.

Gli autori

Luca Picchi

Bartender del famosissimo Caffè Rivoire di Firenze, è appassionato da una vita alle origini italiane di un cocktail conosciuto da New York a Tokio: il Negroni.

Nel suo libro “Negroni Cocktail – una leggenda italiana” Luca percorre i vicoli del capoluogo toscano seguendo le orme del Conte Camillo Negroni. Cercando le radici di un successo senza confini, indaga il suo carattere, il suo stile di vita e le sue abitudini, non esitando a studiarne le relazioni sociali. A seguire la parte storica, Picchi propone in un’intera sezione del libro tutte le possibili variazioni e reinterpretazioni della ricetta originale: generazioni di bartender possono trovare materiale oltre le loro più folli fantasie.

Emilio Magni

Contribuisce ai libri di Ristorexpo perfettamente in linea con la propria storia Emilio Magni, giornalista e scrittore lariano ben conosciuto dal Salone. In “El pancott e altre delizie. Storie e ricette perdute della tradizione brianzola e lombarda” Emilio propone oltre quaranta ricette di vecchi “mangiari” del mondo contadino. La sua chiave di lettura si lega perfettamente al claim di quest’anno della mostra, Enogastronomia Ancestrale: rievocando abitudini culinarie perdute ne rende vivo il ricordo, se non nella memoria nel palato. Proprio per questo motivo la presentazione del libro sarà seguita dalla degustazione diretta di alcuni piatti del libro, preparati ed offerti dallo chef Cesare Chessorti, Presidente della Associazione Provinciale Cuochi Como.

Mario Pappagallo

Conferenziere ed opinionista de Il Mattino, attivo per trent’anni nel Corriere della Sera e da sempre impegnato nell’informazione medico-scientifica, Mario porta un importante contributo alla collezione di libri di Ristorexpo.

Già autore di “Verso la scelta vegetariana” in collaborazione ad Umberto Veronesi, lo scrittore porta la sua opera “L’Artusi Vegetariano“. Una riedizione rivista e completata del capolavoro di cucina compilato nell’Ottocento da Pellegrino Artusi, tutt’ora considerato il padre storico della cucina italiana. Storia, ingredienti, esecuzione, varianti per riscoprire la dimensione sana e culturale del far da mangiare, in diretta alternativa al proliferare di trasmissioni televisive e spettacoli meno elevati.

Ketty Magni

Scrittrice brianzola da sempre attiva nella produzione di opere dedicate alla sfera del Food, Ketty sceglie di portare un quasi-inedito (appena pubblicato!) a rinfoltire la schiera dei libri di Ristorexpo. 

Nel suo “Rossini. La musica del cibo“, racconta il compositore sotto una luce diversa, quella dell’appassionato di cucina. Il libro è un inno alla buona tavola e contiene alcune originali ricette d’epoca, curate personalmente da Rossini di concerto con Marie Anton Careme, noto pasticciere ed autore di numerosi trattati di cucina dell’epoca. Da sottolineare la ricetta del filetto alla Rossini secondo Gualtiero Marchesi.

Pierpaolo Lala

Classe 1977, socio fondatore e lavoratore della Cooperativa Cool Club che si occupa di ideazione, organizzazione e promozione di eventi culturali e di editoria. Dal 2011 organizza “Fornelli Indecisi“, un concorso di cucina dozzinale. Dall’esperienza è nata l’omonima collana editoriale per Lupo Editore, di cui fanno parte già tre volumi. Parlando dei nuovi modelli non convenzionali per parlare di cibo, Pierpaolo a modo suo arricchisce la collezione dei libri di Ristorexpo.